La palazzina di via Nassa 68
Italiano English Deutsch Français
Da dimora famigliare ad albergo, passando per l’Amministrazione Apostolica
I documenti più antichi conservati nell’archivio dell’hotel risalgono al 19 giugno 1886 e riguardano il terreno e la palazzina di tre piani su cui sorge oggi l’albergo. In quella data, Monsignor Eugène Lachat, Arcivescovo di Damiata e Amministratore Apostolico del Cantone Ticino, acquistò da Caroline Riva, vedova Poncini nata Soldini, la proprietà in via Nassa 68 composta da casa, giardino e pertinenze, pagandola 85'000 franchi.
Tra il 1886 e il 1905, in una fase di transizione e sviluppo urbano della città, i fondi che oggi ospitano la scalinata, la funicolare e l’hotel passarono più volte di mano. Il 9 settembre 1905 Carlo Martinetti cedette l’area destinata al futuro albergo ad Anton Disler e al suo socio per la somma di 290'000 franchi. Con questo atto ebbe inizio il percorso che avrebbe portato alla nascita dell’Hotel International au Lac.
Bibliografia, Fonti e Ringraziamenti:
- Mappa catastale di Lugano del 1892-92, www.recuperando.ch
- Archivio storico della Città di Lugano, grazie ai signori Pietro Montorfani e Damiano Robbiani per le preziose informazioni forniteci.
- Scheda Hotel International au Lac - Archivio Storico Città di Lugano
-
Rogito del 19 giu. 1886
Vendita casa Riva-Poncini a Monsignor Lachat, arcivescovo e amministratore apostolicopdf / 22 MB -
Contratto vendita del 25 giu. 1886
Vendita terreno da Antonia Vanoni a Monsignor Lachat, arcivescovo e amministratore apostolicopdf / 8.1 MB -
Mappa catastale del 1892-93
pdf / 251 KB -
Cessione terreno del 23 gen. 1905
Da Carlo Martinetti al Comune di Luganopdf / 8.8 MB -
Atto di Vendita del 9 sett. 1905
Da Carlo Martinetti a Anton Disler e associatopdf / 11 MB