Belle-Époque, turismo e i pionieri
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I fratelli Ciani, Bucher Durrer e Anton Disler
I grandi alberghi e i Palace furono ideati da pionieri come lo svizzero César Ritz (1850 – 1918), in risposta alle esigenze di una clientela prevalentemente nobile e di alta borghesia. È così che si svilupparono i siti turistici più attraenti: “mettendo in scena” le risorse dell'ambiente naturale e creando dei veri e propri mondi da sogno.
Durante la "Belle-Époque", periodo di prosperità economica globale (ca. 1880-1914), gli hotel conobbero una frenetica espansione.
Nel 1901 il proprietario dell’albergo Du Parc (in seguito Grand Hotel Palace), Antonio Gabrini (1814-1908), nipote dei fratelli Ciani, vendette il suo albergo a Franz Joseph Bucher (1834-1906) della ditta Bucher Durrer, di Lucerna.
Probabilmente non a caso i noti albergatori Anton Disler e Albert Riedweg, proprietari degli alberghi Rütli e Cécile, pure di Lucerna, decisero di comprare il sedime accanto ed aprire l’Hotel International au Lac nel 1906.
Bibliografia, Fonti e Ringraziamenti:
- “Il nostro Paese, n. 322, dicembre 2014”, arch. Monique Bosco-von Allmen, Società ticinese per l’Arte e la Natura (STAN)
- “Le soutien à l’hôtellerie suisse: Hérésie politique ou nécessité de promotion économique?” Schweizerische Gesellschaft für Hotelkredit (SGH)