Riconoscimento ICOMOS

ICOMOS, il Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti, in collaborazione con GastroSuisse, hotelleriesuisse e Svizzera Turismo ha conferito un riconoscimento all’Hotel International au Lac di Lugano TI, che è stato premiato «per la conservazione e la presentazione del suo archivio e per la filosofia aziendale dell’ormai centennale conduzione familiare».

Gli hotel premiati sono tanto diversi quanto i loro gestori. Tuttavia, le attività e le persone che le conducono hanno sempre una cosa in comune: il grande amore e la grande attenzione con cui curano e gestiscono il loro venerabile hotel o ristorante. E questa non è cosa ovvia.

ICOMOS è l’abbreviazione di «International Council on Monuments and Sites», quindi un consiglio internazionale per la tutela dei monumenti storici. ICOMOS è l’unica organizzazione internazionale specializzata che comprende tutte le professionalità che si occupano di monumenti storici, che siano conservatori, archeologi, restauratori, curatori o architetti. L’ICOMOS è sottoposto all’UNESCO ed è il suo organo consultivo quando si tratta di nominare altri siti da inserire nella lista dei Patrimoni Mondiali. L’obiettivo dell’ICOMOS è tutelare i monumenti architettonici, restaurarli a regola d’arte e conservarli, basandosi su principi internazionali comuni definiti dall’ICOMOS per la tutela dei monumenti e dell’archeologia. Tra le altre attività dell’ICOMOS rientrano l’inventariazione e la ricerca scientifica di base, l’artigianato specializzato e anche lo scambio di esperienze e idee. Il gruppo ICOMOS Svizzera è stato costituito nel 1966 e oggi conta circa 200 membri

Il premio per gli hotel e i ristoranti storici è stato lanciato a Lucerna ed è stato assegnato per la prima volta l’anno successivo, nel 1997, con GastroSuisse come partner aggiuntivo.

Principi del premio ICOMOS

In poche parole il principio fondamentale del nostro riconoscimento si può riassumere così: «vengono premiati i proprietari di hotel o ristoranti che conservano e gestiscono i loro edifici secondo i principi della tutela dei monumenti». La giuria, composta da rappresentanti di ICOMOS e da organizzazioni specializzate e con il supporto di tre esperti (albergatore, architetto, storico), valuta l’intero complesso con tutti i singoli edifici, i dintorni e gli interni. Un importante criterio di valutazione è dato dal modo in cui il patrimonio storico confluisce nella filosofia aziendale dell’impresa e come viene inserito nel marketing. Il riconoscimento viene assegnato annualmente e conferito sempre a settembre per l’anno successivo.

Estratto del discorso del presidente dalla giuria ICOMOS, Peter Omachen, settembre 2016.

Testo della giuria ICOMOS