Dal 1906, 4 generazioni


Una storia lunga un secolo


Agli albori del 1882, l’apertura della ferrovia del S.Gottardo, ha portato a Lugano un grande flusso turistico con un notevole incremento dell’attività alberghiera nella città.

I noti albergatori lucernesi Anton Disler ed Albert Riedweg, proprietari degli alberghi Rütli e Cécile a Lucerna, decisero nel 1905, di aprire una filiale a sud delle Alpi acquistando l’edificio di tre piani ubicato in fondo alla via Nassa, già sede del seminario diocesano, tra la Chiesa degli Angioli ed il Vescovado di allora.

Dopo aver completamente ristrutturato l’edificio, i titolari aprirono nel 1906 l’albergo “International-au-Lac” a cinque piani con 80 camere dotate di brocche e acquai in porcellana, ristorante, salone di lettura e giardino su due terrazze.

Ventitrè anni dopo, la direzione dell’albergo “International-au-Lac” venne assunta dai coniugi Otto Schmid ed Alice Disler, quest’ultima figlia del fondatore; rimasta vedova nel 1953, continuò la sua attività di albergatrice per 60 anni, quasi fino alla sua morte, avvenuta nella primavera del 1990.

Nel 1957 subentrò nell’azienda la terza generazione: il figlio Giulio Schmid (1933-2016) che, dopo aver frequentato la Scuola Alberghiera di Losanna e avere lavorato nei più prestigiosi alberghi di Londra e St. Moritz, si occupò della direzione dell’hotel con la preziosa collaborazione della moglie, Béatrice Schmid-Mollinet (1943-2014).

Dal loro matrimonio nacquero Alessandra (1970), sposata Besomi, entrata in azienda nel 1994, e nel 1975 Roberto che, dopo essersi diplomato alla Scuola Alberghiera di Losanna, ha fatto carriera presso la catena alberghiera Le Méridien hôtels & resorts fino al 2004, anno in cui ha deciso di tornare a Lugano per aiutare i genitori e, dopo qualche anno, riprendere la gestione dell’Hotel.

A partire dagli anni 60, con la dotazione dei bagni in tutte le camere, ha inizio un periodo in cui l’albergo viene continuamente rinnovato.

Nel 1991, dopo l’estensione della zona pedonale e a causa di una insanabile carenza di parcheggi a Lugano, l’Albergo ha avviato la costruzione, dietro l’edificio, di un’autorimessa con 36 parcheggi coperti riservati alla clientela. Un importante investimento che, oltre ad apportare un notevole miglioramento dei servizi offerti, ha consentito di ristrutturare la grande sala del ristorante e di abbellire il giardino soprastante dotandolo di una moderna piscina con l’obiettivo di offrire agli ospiti un’oasi di tranquillità e di svago nel cuore della città.

Dal 1999 vengono effettuate molte altre migliorie come ad esempio l’installazione dell’aria condizionata nella maggior parte delle camere. Sempre nello stesso anno nella Hall viene inserito il “Blues Bar”, chiamato così per la collezione di foto autografate di artisti che hanno soggiornato nell’albergo.

Nel 2001 i lavori di ristrutturazione proseguono con il totale rifacimento dell’area d’ingresso, degli uffici della ricezione e l’installazione di un nuovo ascensore principale.

Nel 2003, al fine di migliorare ancora una volta le prestazioni offerte ai clienti, viene costruita la moderna e attrezzata sala conferenze “Granito” e nello stesso tempo proseguono i lavori di rifacimento delle camere con la sostituzione dei tappeti con parquet, della tappezzeria e delle tende.

Grazie anche all’apporto ormai imprescindibile della quarta generazione rappresentata da Alessandra e Roberto, che hanno scelto di proseguire sulla strada tracciata dai loro predecessori, l’Albergo “International-au-Lac” ha saputo continuamente rinnovarsi restando al passo con la costante evoluzione delle esigenze della clientela. Questo ha permesso all’Albergo di essere considerato uno dei più rinomati della città, scelto da turisti provenienti da tutto il mondo.

Hotel International au Lac, Lugano
Fam. Schmid, propr. dir.

Albero genealogico

Discorso dell'avv. Graziano Papa, Innaugurazione del garage, 7 maggio 1993


Celebrazione del centenario 1906-2006, il 27 aprile 2007:
Presentazione: La Storia di una Albergo e della sua Famiglia
Discorso di Roberto Schmid